lunedì 16 marzo 2009

Life in Technicolor ii



Ho voluto caricare questo video sul mio blog perché più lo guardo e più mi fa ridere! Trovo fantastica la realizzazione di questo video! Prima i bambini, tranquilli e ignari che si guardano lo spettacolo dei burattini, con i genitori e i grandi che commentano estasiati. Poi, all'improvviso è l'ora della musica! Ed ecco i primi due che cominciano a suonare, e l'atmosfera cambia! Tutti si voltano, tutti si stupiscono, nessuno capisce più...chi sta muovendo quei burattini? Ed ecco entra il chitarrista, il bassista, il batterista e infine il cantante: inizia lo show tra gli sguardi attoniti! I bellissimi addetti ai lavori (crew) si danno un gran da fare. Meravigliosi effetti speciali, dalle luci che si spengono (ad opera di chi?), ai fuochi d'artificio, fino alle moto che saltano stupiscono il pubblico! Il finale poi, raggiunge il top! Il cantante si lancia tra la folla, e poi, a fine canzone, il chitarrista distrugge le casse, come fosse un vero concerto. L'elicottero arriva, tra la confusione e gli sguardi increduli, e porta via il gruppo: semplicemente fantastico, così come anche la canzone..."now my feet won't touch the ground"!

lunedì 9 marzo 2009

L'onda

Travolgente. Questa è la parola che meglio descrive "L'onda" (Die Welle). E' davvero un film incredibile. Tutto inizia da una domanda: è possibile, oggi, in Germania, la nascita di una nuova dittatura? Una domanda terribile, a cui si vorrebbe rispondere con certezza di no. Il film, però, mostra il contrario. Tutto ha inizio in un istituto tedesco, dove si apre la settimana a tema: una serie di lezioni su un tema stabilito. Il professor Wenger gestisce il corso sul tema dell'autocrazia. Inizia così una sorta di esperimento. Cercare di creare un gruppo, l'onda, sul modello di una dittatura, per mostrare ai ragazzi che è possibile una dittatura in Germania. E' incredibile osservare a che punto si arrivi nel brevissimo tempo di una settimana. Il film è davvero ben fatto. Travolge lo spettatore, lasciandolo col fiato sospeso fino alla fine. Un film completo ed emozionante, che sicuramente strappa qualche lacrima. Terribile è anche sapere che richiama una storia vera, un esperimento fatto da un professore della scuola di Palo Alto, Ron Jones, che creò un gruppo chiamato "The Third Wave". Il mio consiglio è di vederlo assolutamente, e di non voltare lo sguardo pensando che sarà una visione pesante e triste. E' bene rendersi conto che l'onda passa, travolge, coinvolge e trascina, spesso senza che ce ne accorgiamo, finché non sbattiamo su uno scoglio.

lunedì 2 marzo 2009

Cesenatico

Cesenatico è stata la meta del ritiro del gruppo medie-superiori della parrocchia. Due giorni, un periodo davvero breve, in cui ogni attimo è prezioso per cercare un po' di riflessione, di dialogo e tanto divertimento.

Primo momento è la sistemazione nelle camere, in cui cercare la disposizione migliore per i ragazzi e per noi grandi, così da riuscire a dormire la notte!

Poi, subito a fiondarci in spiaggia. Ammirare il mare, camminare sulla sabbia in inverno è una sensazione nuova. L'umidità del mare, le spiagge vuote, il rumore delle onde, la sabbia bagnata, le numerose conchiglie: attrazioni uniche!

Infatti, subito ci si dedica a fotografare il paesaggio, così da immortalare questo momento così magico e unico.

Alcune ragazze, poi, non resistono: il contatto con la sabbia e con l'acqua a piedi nudi è d'obbligo, nonostante il freddo.

L'attrazione delle conchiglie è inevitabile. Ce ne sono di bellissime, di ogni forma e colore. Come riflettevano due ragazze del gruppo, se ne vedono tantissime, uguali ma diverse, per colore, striature, forme. E la loro vita è legata a un'onda, che potrebbe portarle di nuovo in mare o lasciarle in spiaggia.

Le foto, però, non si limitano al paesaggio. E' bene fotografarsi a vicenda, per ricordare i momenti trascorsi con gli amici e i "compagni di avventure"! Ecco qui due foto di gruppo.

Il ritiro è continuato con numerose attività. Molto bello è stato il gioco al buio, la sera in spiaggia, davvero molto apprezzato. Mi hanno molto colpito le parole di uno dei ragazzi, a cui è piaciuto molto il gioco, che ha detto come sia bello poter giocare al buio, dove non si vede, sulla sabbia, dove si fatica a correre, perché si dimostra che basta essere insieme per potersi divertire.

Al mattino, al momento della sveglia, tra i ragazzi c'è chi dorme ancora, e chi è già pronto e scattante!

Le ragazze, invece, sono tutte sveglie: erano già in piedi e attive da un po'!

Poi, dopo essersi preparati, ci aspetta una meravigliosa colazione, con cornetti caldi e croccanti! Segue poi un profondo momento di riflessione, in solitudine, di Dialogo, sulla spiaggia, da condividere insieme prima di andare a Messa, al porto Canale. Dopo il pranzo, ultimo tempo libero insieme, dove purtroppo ho cominciato a star male: già mi stavo raffreddando, poi mi è venuta anche la febbre! Oggi, il giorno dopo il ritiro, sono ancora influenzato, ma nonostante questo mi sento estremamente grato di esserci stato e di aver resistito fino all'ultimo!

mercoledì 18 febbraio 2009

Dietro a un grande uomo

Domenica scorsa (15 febbraio) si prospettava una giornata senza particolari progetti. Sarei stato in casa a leggere, studiare o a guardare un film...insomma, nulla di particolare. Per fortuna, mio padre mi chiede se avevo voglia di accompagnarlo in casa d'accoglienza a vedere uno spettacolo organizzato dalla parrocchia di s. Lorenzo per gli anziani. Non avendo occupazioni migliori, gli dico di sì. Al pomeriggio andiamo, senza sapere che spettacolo fosse, siccome mio padre non si ricordava. Arrivati, scopriamo che si intitola "Dietro a un grande uomo", e, vedendo le scenografie, capiamo che è incentrato su Napoleone.
Inizia finalmente lo spettacolo. Gli anziani erano molto impazienti. D'altronde loro mangiano presto e poi la domenica non hanno nessuna attività organizzata. Quindi vedere uno spettacolo, anche se dura poco, per loro è davvero una grandissima gioia.

Qui vedete il protagonista che ha impersonato Napoleone. Lo spettacolo era una commedia, che mostrava il personaggio di Napoleone come stanco di fare la guerra, stanco di ascoltare i ministri, stanco dei parenti interessati ai suoi soldi, e stanco della moglie che continua a cucinargli pasta e fagioli, piato che darà problemi di stomaco all'imperatore. Da qui nascerà la famosa abitudine a tenere una mano sulla pancia, sotto la giacca. Vista questa situazione insostenibile, Napoleone si fa sostituire in battaglia, così da perdere e farsi esiliare in un'isola dove potrà vivere in pace da tutto e da tutti!

Qui potete vedere due guardie sul campo di battaglia che discutono del loro imperatore. Ammirate anche la bellissima scenografia!

Infine, quest'ultima foto, purtroppo sfocata, ritrae due personaggi: la ragazza pittrice-narratrice e il gobbo! La figura in nero non parlava mai durante lo spettacolo, ma aveva la funzione di passare in scena per cambiare la scengrafia e suggerire nel caso qualcuno dimenticasse le battute: davvero un'idea brillante!

Infine, voglio esprimere la mia soddisfazione per quel pomeriggio, che mi ha davvero ispirato. Mi ha fatto capire come ci sia davvero bisogno di andare a trovare queste persone che sentono davvero il bisogno di un po' di compagnia, o di volti nuovi, anche se solo per mezz'oretta. Spero di poter anche io andare a divertirli con il nostro spettacolo!

mercoledì 11 febbraio 2009

Cambridge

Martedì 3 febbraio, io e Seba siamo partiti per Cambridge, per andare a trovare Simone! Al mattino, partenza da Bologna, autobus fino al centro, a piedi in stazione, treno per Rimini, autobus per l'aereoporto (che è passato per viale Londra...una stradina a senso unico...), aereo per Londra Stansted, treno per Cambridge e infine passeggiata fino al nostro Bed & Breakfast! Detta così, sembra un'odissea, e forse un po' lo è stata, però la soddisfazione, a sera, di pensare a tutti i posti passati nella mattinata è davvero impagabile!

Ecco il B&B!

In ogni caso, siamo arrivati nel freddo dell'inverno inglese! Nonostante il sole, il freddo era molto pungente e l'aria gelida si faceva davvero sentire! In più è venuta la neve più volte, anche se si scioglieva a sera. Per fortuna ci siamo abituati...piano piano.



La settimana trascorsa là è stata molto varia, piena di cose. Non ve le racconto in dettaglio, perché se no scriverei troppo e sicuramente vi annoierei (come forse sto già facendo con tutte queste chiacchiere!). Per andare al sodo, abbiamo visitato Cambridge (direi che era scontato...), Lincoln e il paese di Ely (si pronuncia con la "i", Ily). Tutti e tre i posti sono davvero degni di essere visitati! Le bellissime cattedrali di Lincoln e di Ely, sono veramente meravigliose. E' difficile non lasciarsi prendere dalla bellezza dei luoghi e delle costruzioni.

Una cosa che ci tengo a raccontare, è che abbiamo potuto toccare degli angeli! Non ci credete? Guardate le foto...



Ammirate la cupola con gli angeli...


...ed eccoci lì, così vicini da toccarli!

Come vedete, siamo potuti salire in cima, fino a toccare gli angeli, e poi siamo saliti anche oltre! E' stato davvero molto bello!
Un altro aspetto che voglio sottolineare di questo viaggio è il cibo! Abbiamo sempre mangiato bene (anche se molto grasso, ma in fondo, una volta ogni tanto, non fa male a nessuno). In particolare, io e Seba siamo rimasti soddisfatti dalla colazione. C'era la continental breakfast, la classica, oppure la mitica english breakfast, un tripudio di pesantezza, colesterolo, mascherato da un sapore e un aspetto davvero invitanti! Vi assicuro che nonostante mangiassimo quello a colazione, a pranzo e a cena non ci risparmiavamo! Eccovi alcune foto.



Prima il ...
...poi la english breakfast (funghi, fagioli, salsicce, pomodoro, uovo in camicia e bacon)!

Infine, cosa più importante e motivo della visita, abbiamo passato tutto il tempo con Simone! Otretutto abbiamo festeggiato insieme il suo compleanno!

Posso dire che è stato un viaggio molto fruttuoso, ricco di divertimento e di episodi!


Qui provavo, nella casa di Oliver Cromwell, una riproduzione di un cappello del XVII secolo!


Qui, vi ho elencato solo alcuni piccoli eventi, ma ce ne sono molti altri. Se siete curiosi, chiedete pure! E poi, per un punto di vista diverso del viaggio, visitate il blog di Seba: la Piattaforma!

giovedì 29 gennaio 2009

Primo esame

Oggi, finalmente ho dato il mio primo esame! Era da dicembre che lo stavo preparando, anche se all'inizio facevo davvero poco. Solo nelle ultime settimane mi sono davvero dedicato a prepararlo. All'inizio ho dovuto leggere l'opera di un filosofo antico, e io ho scelto la Metafisica di Aristotele! Dopo aver letto un po' ho scelto un tema e l'ho analizzato alla luce del saggio di un altro autore. Così ho scritto il mio paper (questo termine è usato dal mio professore). L'ho portato per una prima lettura, e quando sono andato a riprenderlo il mio professore mi ha detto che non era riuscito a leggerlo siccome ne aveva troppi da correggere! Di conseguenza me l'ha analizzato un po' lì sul momento dicendomi che sembrava ben fatto.
Dopo questo "aiuto" ho sperato che andasse davvero bene e l'ho consegnato il lunedì della settimana prima dell'esame. Il giovedì avrei dovuto scoprire se ero stato ammesso e naturalmente il cartellone non era ancora uscito! Per fortuna mi hanno detto che avrei potuto telefonare senza dover tornare in università. Insomma, morale della favola, mi dicono, il giorno dopo, che avrei avuto l'esame giovedì 29! Da quel momento inizia la corsa finale per finire di studiare tutti i manuali e libri. Arriva finalmente il giorno dell'esame. Dopo una notte agitata, in cui il tempo sembrava non passare mai, riguardo le ultime cose, poi mi preparo: prendo i libri, cellulare, ecc... e per ultima, la pietra filosofale! Il fantastico regalo di mio padre che mi sono sempre tenuto in tasca!

Una volta pronto esco e arrivo in università. Dopo un po' d'attesa, entro e comincio l'esame! Per fortuna il professore e gli assistenti sono molto tranquilli e il clima è sereno e rilassato. All'inizio mi viene commentato il paper in modo positivo, viene apprezzata la mia scelta di Aristotele (da parte del professore!), poi alcune domande, e infine mi mandano fuori mentre discutono il voto! Quando rientro il professore mi dice: "Adesso ti farò un'offerta che non potrai rifiutare! Devi prendere 30 e Lode!" Naturalmente ho accettato e sono stato contentissimo! Oltretutto il professore mi ha chiesto se posso correggergli il paper, così lo lascia in segreteria in consultazione per studenti futuri! Che onore!!

A conclusione di questo primo esame posso davvero ritenermi soddisfatto, sia del mio impegno e sforzo, sia della mia scelta, che ha avuto un riscontro eccellente! Quindi, proseguiamo!

martedì 27 gennaio 2009

Tra Filosofi e Musica

In questi giorni lo studio del manuale di storia della filosofia antica mi ha tolto ogni energia mentale! Non che non fosse interessante, anzi! Però, alla lunga diventa stancante e sembra di essere ancora al liceo a studiare manuali. In ogni caso è necessario e lo faccio volentieri. Oltretutto non ho solo il manuale, ma anche un interessante monografia (studio sull'autore) su Aristotele!


Poi, tra un filosofo e un altro, tra un pensiero e un altro, tra le varie teorie è stato inevitabile dedicare un po' del proprio tempo a numerose pause! Tra le tante cose, la tentazione più frequente era quella di mettere le cuffie dell'mp3 e ascoltarsi una canzone, che chiaramente è come le ciliegie: una tira l'altra! Oltretutto con l'opzione di ascoltarsi tutte le canzone in memoria nell'mp3, però in ordine casuale, ero sempre più incuriosito e tentato ad ascoltare per poter sapere qual era la successiva! A volte interrompere era un vero sforzo! In ogni caso, se non ci fosse stato il mio lettore, non so se avrei recuperato la serenità mentale (si può parlare di serenità mentale? Boh...) per continuare lo studio con più calma e lucidità!
E' per questo che in una delle pause (forse la più lunga che abbia fatto...) mi sono sentito ispirato a scrivere una poesia! Spero vi piaccia!

Musica

Inebriante tono
alletta l’udito,
con entusiasmante suono.

Suono tondo,
colmo e profondo:
copre il mondo.

Frasi brillanti,
d’amore danzanti,
bagnano gli astanti.

Musica desta!
Nell’animo sosta,
per proseguire la Festa.